I COMUNICATI

Sono documenti con riflessioni in campo etico-economico attraverso i quali il Fondatore del Movimento delle Scuole “Etica ed Economia”, dott. Tullio Chiminazzo, raggiunge circa 600 persone nel mondo. I destinatari sono Persone impegnate nella costruzione di una società migliore e Persone che partecipano responsabilmente alle attività delle “Scuole del Movimento”.

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Di seguito puoi leggere e stampare il contenuto dell’ultimo comunicato n. 1 del 28 febbraio 2018 e, in formato PDF, tutti i comunicati dell’anno. Puoi richiedere anche quelli degli anni precedenti.


COMUNICATO 1/2018

Finalmente “Kinga”

Carissimi responsabili, amici e simpatizzanti del Movimento mondiale delle Scuole “Etica ed Economia”, desidero renderVi partecipi di quanto l’ultimo nostro progetto, nato dal Madagascar, stia diventando strumento di Sviluppo, specialmente per i Paesi più poveri della nostra “Casa Comune”, il Mondo.

In questo mese di febbraio sono stato in Cina assieme a Jean e Hanitra, due responsabili della società “Kinga MG S.a.r.l.”, e con il Sindaco della Città di Mahajanga, Mokhtar Salim. Sia Jean che Mokhtar sono stati in Italia e hanno partecipato, pure se in tempi e per periodi diversi, al Progetto del nostro Movimento “Scambio di Capacità Imprenditoriali”. La dott.ssa Candide, guida del Movimento dal 26.11.2011, dopo aver assecondato la richiesta della sua Comunità di appartenenza a guidare le donne imprenditrici a livello regionale, ha assunto anche l’incarico di Presidente della società “Kinga MG S.a.r.l.”, investendo risorse ma, specialmente, da leader di un gruppo determinato a realizzare un progetto economico con la convinzione che il cammino culturale avviato nella Comunità di Mahajanga possa, finalmente, darne concretezza e rilevanza a livello nazionale e internazionale. Il Business Plan elaborato prevede di mettere in circolazione circa 3.000 veicoli nei prossimi tre anni ma l’obiettivo vero del Progetto è quello di arrivare a 1.000.000 di “Kinga” nei prossimi 10-15 anni, per una popolazione di 22 milioni di abitanti.

Il “Kinga”, mezzo a tre ruote, dotato di cabina chiusa di guida, per il trasporto di persone e cose sarebbe, perciò, destinato a diventare il VEICOLO più piccolo, più economico, maneggevole e versatile, per tutti coloro che dispongono di limitate risorse economico-finanziarie. Un veicolo che potrebbe diffondersi anche in tutti quei Paesi nei quali abbonda la povertà e per i quali tutti dovremmo essere impegnati nel condividere processi e strumenti in grado di creare benessere diffuso. Se è vero che, in un mondo pure abbondante di mezzi di comunicazione di massa, è importante la disponibilità di mezzi per il trasferimento/trasporto di persone, è altrettanto vero che è ancora più importante la diffusione di VEICOLI per trasferire/trasportare, da un luogo all’altro, cibo e strumenti/attrezzi affinché molti abbiano la possibilità di lavorare e di procurarselo.

Non sono pochi i motivi di incertezza nella realizzazione di un piano così complesso, a partire dalla mancata attuale collaborazione di imprenditori italiani e dalla problematica disponibilità di Organizzazioni Internazionali che “sventolano” la bandiera dell’aiuto allo Sviluppo nei Paesi Poveri. Queste ultime, quasi sempre disilludono le aspettative dei Popoli proprio perché, anziché partire dal basso, sono orientate a perseguire nella folle via di spartirsi le risorse per mantenere se stesse e di finanziare modi discutibili di attribuzione di ricchezza ai governanti di Paesi denominati, eufemisticamente, in Via di Sviluppo.

Dopo 20 anni di lavoro in Madagascar, ed in particolare a Mahajanga, ci sono ora le condizioni perché questo grande progetto possa “partire dal basso”, trovando adeguata realizzazione nel fornire i contributi direttamente ai più poveri affinché possano acquistarsi il “Kinga”. Il Comune di Mahajanga, attraverso un bando trasparente e visibile sui social media, può assicurare la corretta attribuzione di risorse. È anche il tempo per l’utilizzo della “Mutua Fide Bank”, nata per favorire la creazione di una “Banca Mondiale dei Popoli”, attraverso il finanziamento internazionale di un fondo patrimoniale, specificatamente a ciò dedicato, a favore dell’Associazione “Mutua Fide Microfinance” di Mahajanga; struttura di micro-credito che può finanziare le Persone, le Famiglie e le Piccole Imprese, per l’acquisto di “Kinga”.

Il lavoro e la sperimentazione avviata ci permette di assicurare che l’impresa cinese che ci fornisce tutti i Pezzi/Kit per il montaggio in Madagascar dei “Kinga”, ha dato la propria disponibilità affinché “Kinga” possa diventare il veicolo MADE IN MADAGASCAR e affinché, presso il VIM di Mahajanga, possa essere avviata la prima Università integrata con l’impresa “Kinga MG S.a.r.l.”. Tutto ciò per rendere effettive le attese di lavoro dei giovani malgasci e per favorire un processo irreversibile di Sviluppo Economico che trova origine e sostegno dalla crescita culturale e sociale di un Paese che, finalmente, in modo appropriato, possa definirsi in “Via di Sviluppo”.

Potrete consultare la Brochure che abbiamo utilizzato nel confronto con l’azienda cinese produttrice, nella sezione  "Le Brochures del Movimento.

Mahajanga - Bassano del Grappa - Roma, 28 febbraio 2018 – Il Fondatore Tullio Chiminazzo

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